Matelica

Matelica č una cittā di oltre diecimila abitanti, adagiata in mezzo ad un'ampia vallata (a 360 mt. s.l.m.) solcata dal fiume Esino.
Č situata tra i roccaforti appenninici che vanno dal Monte Catria ai Sibillini. Le sue origini sono remotissime: recenti scavi archeologici indicano presenze picene. Č stata Municipio romano; frequenti i suoi rapporti con gli Umbri, trovandosi a poche decine di Chilometri dall'antica via Flaminia. Nel Medio Evo č stata governata dai Consoli e successivamente soggetta alla Signoria dei Conti Ottoni fino alla seconda metā del 1500, facendo parte prima dello Stato Pontificio e, successivamente, del Regno d'Italia.
Con bolla del Papa Benedetto XIV, nel 1573, le fu restituito il titolo di Cittā, consentendo l'uso della mazza argentea al suo Magistrato e della collana d'oro al Gonfaloniere.
Il suo Patrono č S. Adriano, festeggiato il 16 settembre. Il Gonfalone porta l'antico stemma della croce argentea in campo rosso.
La cittā offre un patrimonio artistico notevole, conservato nel Museo Piersanti e nelle chiese cittadine, oltre che nei palazzi gentilizi. Č famosa per la lavorazione artigianale di tessuti, rame, ferro. Molto apprezzati i prodotti gastronomici, tra cui le ciambelle bianche, ed il vino: ottimo il rosso, ricercato il biondo Verdicchio, coltivato nei  vigneti assolati che ricoprono le colline circostanti.