Non ci resta che ringraziarvi!


Settembre, con l’autunno che porta, è il mese nel quale si tirano le somme dell’estate appena trascorsa e ogni evento viene analizzato affinchè il prossimo sia migliore.
E così anche “Etnie a Confronto”, il festival internazionale del folklore che si è svolto a Matelica dal 29 luglio al 3 agosto non è sfuggito a questo stato.
Quest’anno nuova sistemazione, si è lasciato piazzale Gerani per andare in piazza, la nostra bellissima piazza Enrico Mattei che lo ha accolto come si accoglie un vecchio amico arrivato da lontano: all’inizio con incertezza, un po’ di titubanza, forse scetticismo per non saperlo riconoscere, poi pian piano con più affetto, con più amore, fino ad arrivare all’ultima sera, quando lo ha accolto con il suo abbraccio fraterno e il sorriso carico di speranza. Così si sono dissipati tutti i dubbi, le incertezze, le ansie che avevano caratterizzato i giorni (e le notti) dei suoi ideatori, dando quella speranza e quell’ incosciente ottimismo tipico… degli organizzatori di manifestazioni.

I numeri sono stati dalla nostra parte: 8 gruppi partecipanti, oltre 250 artisti provenienti da 4 continenti, con musicisti tanto diversi tra loro quanto simili uniti dall’amore per la musica che li ha fatti suonare insieme nella serata della festa dell’amicizia, con ballerini che solo con lo sguardo riuscivano ad integrarsi tra loro pur venendo da Paesi con lingue e tradizioni diverse, ma con un’unica passione: la musica.

Artisti che si sono esibiti su un grande palco, così grande da occupare parte del parcheggio e nascere nell’arco di una notte grazie alla volontà e al sacrificio di tanti giovani che si sono messi a disposizione dell’organizzazione. Vicino a loro tanti “veterani” in odor di passaggio di testimone che li hanno saputi coinvolgere nell’esperienza e che da loro hanno preso l’entusiasmo tipico dei giovani. Così come il palco, altre attrezzature sono spuntate: sia per il parco sedie che per lo stand gastronomico, anche in questo caso, tutto in breve tempo e tutto nuovo. Certe sinergie non nascono per caso, ma solo grazie alla collaborazione di persone che si mettono in gioco e a disposizione del prossimo. Ed è così che sono nate le collaborazioni con gli esercizi commerciali, con le altre associazioni, con i comitati di quartiere, ma soprattutto con la nostra Amministrazione Comunale e le istituzioni.

Voglio ringraziare tutti coloro che per passione, per gioco, per simpatia si sono adoperati affinchè quest’ultima edizione sia stata un’ennesima sfida vinta, a tutti quelli che di nuovo hanno creduto in noi, ma soprattutto a quelli che hanno assistito ai nostri spettacoli, ci hanno gratificato con la loro presenza e i loro applausi, si sono congratulati con noi o ci hanno criticato di quella critica costruttiva utile al proseguo della manifestazione.
A tutti gli amici che ci hanno aiutato, economicamente e non solo, nei modi più svariati, ognuno per quello che ha potuto apportare, a quanti ci chiedono: “Quando iniziate a programmare un festival?” rispondo: “Siamo pronti, si ricomincia!”

Sandra Stopponi,
Presidente dell’Associazione Folklorica Città di Matelica